Costacurta: "Il calciatore più difficile da marcare? Fortissimo, ti faceva finire con il sedere per terra"
In un'intervista di qualche tempo fa l'ex difensore Alessandro Costacurta aveva fatto una riflessione su una leggenda del calcio.

Alessandro Costacurta è stato tra i difensori più forti della storia del calcio italiano. "Billy" ha giocato quasi esclusivamente nel Milan, tranne la parentesi di un anno in prestito al Monza, collezionando 663 partite dal 1987 al 2007, stagione del suo ritiro.
In un'intervista di qualche anno fa, Costacurta si era lasciato andare ad una confessione: "Il più forte e difficile da marcare? Tutti i difensori appartenenti alla mia generazione, come Cannavaro, Nesta, Maldini e Ferrara, risponderebbero Ronaldo ‘il fenomeno’. Io prima delle partite ho sempre dormito serenamente, tranne quando dovevo giocare contro di lui. Oltre ad essere fortissimo, ti faceva fare delle brutte figure: era un po’ stronzettino, si divertiva con delle giocate che spesso facevano finire i difensori per terra. Ed io, con lui, il sedere per terra l’ho messo tante volte".
Sull'argomento l'ex difensore rossonero aveva risposto anche in un intervento ai microfoni de La Stampa: "Ne abbiamo affrontati tanti. Ai miei inizi ricordo Maradona, Careca, Giordano, Altobelli, poi negli anni 90 hanno cominciato a uscire attaccanti strutturati come Romario, Bebeto, Stoichkov e Klinsmann. Quelli che mi hanno impressionato di più nel periodo in cui giocavo con Baresi sono stati Careca, Romario e Van Basten, che per fortuna stava con noi. In seguito ho affrontato il Ronaldo brasiliano, che per me è stato il più forte di tutti".








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
